
Stretta doganale USA – Mantenere la rotta in tempi impegnativi
I nuovi dazi doganali statunitensi mettono sotto pressione gli esportatori svizzeri. In particolare nei settori del lusso e dell’industria, ciò comporta un aumento dei prezzi e un aggravio amministrativo. Per molte aziende è chiaro: senza strategie intelligenti e un partner affidabile, il rischio di un calo delle vendite è elevato, soprattutto nel segmento del lusso, dove la domanda negli Stati Uniti è già sotto pressione.
Le merci che si trovavano già sul loro percorso di trasporto finale – ad esempio a bordo di una nave cargo – o immagazzinate in un deposito doganale prima del 7 agosto 2025, possono ancora beneficiare della precedente aliquota doganale per l’ingresso negli Stati Uniti. Per queste spedizioni, l’aliquota del 10% continua ad applicarsi, ma solo se saranno immesse in libera circolazione negli Stati Uniti entro e non oltre il 5 ottobre 2025. Dopo tale data, anche per queste merci verrà applicato il dazio notevolmente più elevato.
Allo stesso tempo, ci sono segnali che le nuove disposizioni potrebbero causare ritardi nello sdoganamento. I primi rapporti parlano di rallentamenti significativi fino a veri e propri blocchi del flusso delle merci. Sieber non può impedire tali interruzioni, ma fa tutto il possibile per ridurne l’impatto sui clienti. Ciò include una comunicazione tempestiva, un coordinamento stretto con i partner statunitensi e una pianificazione proattiva, affinché le merci arrivino a destinazione anche in condizioni difficili.
Proprio ora, l’esperienza fa la differenza. Sieber offre consulenze personalizzate e segue la vostra spedizione oltreoceano dalla pianificazione alla consegna finale.
Avete spedizioni verso gli Stati Uniti e necessitate di assistenza? Contattateci all’indirizzo sales@sieber.ch.
Anche in tempi impegnativi, restiamo un partner solido e affidabile per i nostri clienti.

My Sieber
GOgreen
Academy